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Zuppe

PRIMI PIATTI, Senza categoria, Zuppe

LA RAGAZZA DELLE LISTE

12 dicembre 2013

Burro,uova,pane…
Detersivo,shampoo,dentifricio…
Cavoli si è dimenticata la crema idratante *&@#…
Messaggino al maritino : Amore mi sono dimenticata la crema,puoi prendermela tu? Grazie! Seguono varie faccine sorridenti e il cuoricino…Perché è  adulta ma non troppo.
Ma tornando alla lista,o meglio alla ragazza delle liste.
Quella ragazza scrive liste per ricordarsi di ogni cosa,dalla spesa agli appuntamenti passando per i pensierini di Natale e così via…
Immancabilmente però quando va a fare la spesa,viene travolta dalle luci e i colori,gli odori e i luccichii e così finisce quasi sempre che dimentica qualcosa. 
Il più delle volte se ne accorge al momento di cucinare che fortunatamente spesso coincide con l’orario in cui il marito,un santo,è in palestra. Proprio sopra un supermercato.
E per fortuna oserei dire…altrimenti parecchie ricette non avrebbero visto la luce!!!
Ma cucina a parte,è nelle liste per i viaggi che quella ragazza da il meglio di se.
PER i viaggi perché nella lista ci sono tutti gli elementi che devono essere presenti nella sua valigia.
Dai calzini da aereo al carica batterie del telefono,ciabatte,elastici e mollette…strisce di cera pronte all’uso,forbicine,cerotti…maschere di bellezza,medicine di ogni tipo…costumi,t-shirt,biscotti…
Biscotti??? Si,non può farne a meno. Cibo di casa sua ovunque si trova. E’ come una malattia.
Un paio di anni fa,in vacanza,lei e suo marito hanno litigato per colpa di un biscotto e di un cane..ma questo ve lo racconto un’altra volta!
Quelle liste contengono proprio di tutto,diviso per abbinamenti,colore e quantità se si tratta di vestiti,pure le mutande non sono scelte a caso.
Qui si tratta proprio di una mania. O di una maniaca?
La differenza è poca. 
Sono presenti anche memorandum di cose da fare,tipo fotocopiare all’infinito il passaporto e riporlo in ogni tasca della valigia…
Che poi valigia…la ragazza usa uno zaino,bello capiente,comodo e riesce a farci stare proprio tutto! Pensate che l’ultima volta è riuscita a partire 20 giorni con 8 chilogrammi…
Un record per lei. Ha un modo tutto suo per farci stare ogni cosa,certo deve risicare un pò ma va bene.
Però,c’è un però.
Non sempre le sue liste sono affidali al 100%…come quella volta in Thailandia…quando si accorse che aveva dimenticato a casa le ciabatte nere (che si sa,sono ciabatte ma nere vanno con tutto…in Thai sono pure troppo eleganti!) dopo attimi interminabili di panico,in cui leggeva e rileggeva la lista e SI erano nella lista,SI erano barrate per cui voleva dire che DOVEVANO essere in valigia…si è resa conto che NON c’erano.
E infatti erano a casa ancora nella borsa della piscina…
Sapete che vi dico? Poco male,30 minuti dopo ne aveva addosso un paio nuovo fiammante comperato per 2 euro e 50 centesimi.
Come dice suo marito non vanno mica nel terzo mondo,lei e la sua mania delle liste…
Però quando poi lui si impanica perchè ha dimenticato il caricabatterie del suo cellulare,ringrazia sua moglie e la sua mania.
Perchè sa che sicuramente se l’è ricordato lei. 
Sempre se era nella lista…





















VELLUTATA PORRI,PATATE…e salsiccia


ingredienti :


2 grosse patate 
2 porri
1 cipolla
1 litro di brodo di verdure
50 ml di panna
20 gr di burro
olio evo
sale
sale nero di Cipro
pepe
1 salsiccia (se vi ricordate di comperarla)




Mondate la cipolla e i porri e affettateli in fettine sottili.
Coprite il fondo di una casseruola con olio d’oliva e il burro,unite le cipolle e fate soffriggere fino a quando diventeranno quasi trasparenti.
Ora aggiungete i porri e una piccola presa di sale,coprite con un coperchio e lasciate che le verdure perdano la loro acqua per almeno 10 minuti.
Nel frattempo sgranate la salsiccia in un padellino  e fatela dorare con un poco di olio. Mettete da parte.
Passate a sbucciare le patate e tagliatele in cubetti.
Unitele alle verdure,coprite con il brodo caldo e fate cuocere per circa 1 ora.
Quando tutto il brodo sarà stato assorbito,unite la panna e mescolate bene. Fate cuocere per altri 5 minuti.
Ora con l’aiuto di un frullatore (io ne ho usato uno a immersione) riducete in una purea vellutata la vostra zuppa.
Regolate di sale e pepe.
Servite con un filo di olio a crudo,una spolverata di pepe e del sale nero di Cipro. Ponete al centro del piatto la salsiccia.
Al posto dei soliti crostini di pane,ho realizzato degli scones con la salsiccia avanzata per accompagnare la zuppa.
Bon Appétit…





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MANI

18 luglio 2013

Mani che si muovono,leggiadre attorno al ferro ricurvo.
Filo bianco che fa contrasto con le mani abbronzate.
Mani che lavorano instancabili.
Sono cresciuta così,non ho mai visto mia madre con le mani in mano. Stuoli di zie,nonne e amiche tutte intente a fare l’uncinetto.
Quell’uncinetto che non ho mai saputo fare,da vera mancina quale sono,guardavo (e guardo ancora) ammirata quelle mani sapienti che tramutano un semplice filo in capolavoro.
Quell’uncinetto snobbato per anni e ora tornato alla moda grazie alla Shabby Chic mania…
Ha un che di rilassante guardare quelle mani che si muovono velocemente,e io torno un pò bambina.
Ritorno alle fredde serate invernali,quando mia madre mi faceva accoccolare accanto a lei,sulla poltrona di fianco al camino e mi raccontava le sue storie…Raccontava e lavorava,senza mai smettere,le mani che si muovevano all’unisono insieme alla voce.
Ricordo anche le serate estive,quando uscivamo in terrazza per prendere un pò di fresco,perchè a mia madre sudavano le mani e non riusciva a lavorare.
Ho sempre pensato che la mani di mia madre avessero un qualcosa di magico.
La stessa magia che intravedo nelle mani che lavorano quel filo bianco. Hanno un che di rassicurante quelle mani che oggi fanno l’uncinetto qui davanti a me.
Anche se sono in spiaggia e la signora in questione sferruzza seduta su una sedia in riva al mare.
Quella signora non è mia madre.
Eppure se strizzo un pochettino gli occhi,mi sembra di vedere proprio la mia mamma che sferruzza lì in riva al mare.
Fa l’uncinetto e mi guarda sorridente.
Quell’uncinetto che non ho mai imparato a fare,ma che mi accorgo ora,ho sempre amato.

Ps. Vi rassicuro subito,la mia mamma è viva e vegeta!
Questo post lo dedico a Lei instancabile lavoratrice.
Ti voglio bene Mamma!


UN GAZPACHO PER LA TESTA…al melone!


ingredienti : per 2 persone


1/2 melone retato
100 gr di Feta Greca
peperoncino in polvere
sale
pepe
olio evo
basilico fresco
5/6 cubetti di ghiaccio


Tagliate il melone e ricavatene dei cubotti che posizionerete poi nel recipiente del vostro robot da cucina (potete usare anche il frullatore o il frullino a immersione) aggiungete il ghiaccio e riducete tutto in poltiglia. Unite 2 cucchiai di olio,2 spolverate di peperoncino,un bel pizzico di sale e pepe.
Amalgamate insieme tutti gli ingredienti e consumate freddo.
L’aggiunta delle spezie può essere modificata secondo il proprio gusto.
Decorate con la feta greca e il basilico.
Io ho aggiunto anche gocce d’olio al basilico preparato poche ore prima con olio evo e foglie di basilico fresco lasciate in ammollo.
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C.C.M.M.

24 aprile 2013

Eccola qua. E’ iniziata la fatidica stagione…
Chiamata anche la stagione dei malvestiti.
Siamo pronti a scoprirci e esporre la pelle candida al sole invitante ma quest’aria fredda proprio non se ne va.
Per non parlare degli sbalzi di temperatura.
Freddo al mattino,caldo al mezzodì e di nuovo freddo la sera.
Fregarsi è un attimo.
Quindi, Cosa Cavolo(per renderlo più fine…)Mi Metto?
Anche voi queste mattine ci mettete un’eternità a decidere come vestirvi? Perchè è caldo,ma all’ombra no…e poi se piove?
Insomma ti vesti troppo è caldo,ti vesti poco ed è freddo!
Mmmmm…alla fine la mia nonna ha sempre ragione,tocca fare come dice lei : vestirsi a strati!
Maglietta,felpa,giubbotto (che serve tipo 15 minuti poi è di ingombro per tutto il giorno).
Il caldo aumenta e un capo se ne va…fino a rimanere in t-shirt con le braccia nude bianchicce che fanno capolino.
Gli strati…a me fanno pensare subito alla cipolla e infatti,per essere sincera,mia nonna lo chiama proprio “vestirsi a cipolla”.
E allora fresca di Toscana e aaproffitando dell’aria fresca che 
si alza sul far della sera,ho deciso : stasera zuppa di cipolle!
Come sempre a modo mio.
























LACRIME E RISA

(Risa,si perchè quando taglio le cipolle e naturalmente piango mi viene sempre da ridere…per la serie siamo normali)


ingredienti :


1 confezione di fazzolettini per le lacrime,serviranno!
2 cipolle dorate 
1 cipolla rossa di Tropea
500 ml di brodo vegetale
40 gr di burro
2 cucchiai di farina
1 rametto di rosmarino
olio evo 
sale e pepe

per guarnire : 

olio evo
crostini di pane 
pecorino stagionato 


Affettate le cipolle finemente. Sono validi tutti gli stratagemmi possibili : coltello super affilato,coltello in ceramica,acqua corrente fredda e addirittura occhialini da piscina…Io uso il coltello in ceramica e lo sciacquo in acqua fredda ogni 3/4 tagli.
Ora scaldate in una casseruola 3 cucchiai di olio e unite il burro. Aggiungete tutte le cipolle. 
Salate e pepate e unite gli aghi di rosmarino. 
Fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco medio unendo un cucchiaio di brodo se asciuga troppo.
A questo punto aggiungete la farina mescolando bene e coprite con il brodo (io ne ho usato 400 ml).
Coprite con un coperchio e fate cuocere piano piano per 1 ora,io avevo tempo e ho prolungato la cottura per altri 45 minuti. Comunque cuocete fino a quando le cipolle saranno stufate,devono quasi disfarsi.
Servite calda con un filo di olio a crudo e crostini di pane tostati…opzionale il formaggio grattugiato,ma io lo consiglio vivamente!



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SAUTÉ CON QUEL CHE C'È…o meglio zuppetta di pomodoro con lenticchie e vongole

1 marzo 2013

Oggi mio marito é tornato a casa con delle belle vongole appena pescate.
Lui si occupa di pesca di vongole da quando era un ragazzino…so cosa state pensando…
Chissà quante ne mangerete…e invece no!
Noi siamo più i tipi da carne e infatti il più delle volte che torna a casa con le vongole capite che le regaliamo,ma non oggi.
Non sto pensando al solito tagliolino alle vongole.
Mettiamo che ieri sera mi sia avanzato del pane toscano e anche mezza cipolla,apro il frigorifero e vedo una bottiglia di passata di pomodoro già aperta da qualche giorno…che fare?mmmm…..
Un sauté…con quel che c’è,perché oggi non ho avuto tempo di fare la spesa!

500 gr di vongole freschissime
Mezza cipolla rossa di Tropea
250 gr di passata di pomodoro
100 gr di lenticchie avanzate da natale ( crude )
Vino bianco
Olio evo
Prezzemolo fresco
Cannella
Peperoncino frantumato
Lemon zest
Sale e pepe


Fate spurgare le vongole in abbondante acqua salata per metà giornata o comunque più le tenete a bagno meglio è. Se l’acqua fosse proprio quella di mare sarebbe molto meglio,ma capisco che non è così facile per tutti! A me il maritino me le ha portate a casa già in ammollo in acqua del mare Adriatico,fortunata eh!?! È adesso sono ancora a bagno,beate,senza sapere quale sarà la loro sorte!
Lavate le lenticchie e mettetele in una casseruola con 250 ml di acqua fredda. Quando l’acqua arriverà a bollore,fate cuocere per 30 minuti circa.
Nel frattempo tagliate finemente la cipolla e mettetele a soffriggere in una padella con un paio di cucchiai d’olio. Aspettate che appassisca e quando avrà un bel colore dorato aggiungete un pizzico di cannella e il peperoncino frantumato,lasciate che le spezie sprigionino tutto il loro aroma,dopodiché versate il pomodoro. Salate e pepate e fate cuocere a fuoco vivo per qualche minuto…quando sentirete l’odore giusto spegnete la fiamma ( intendo quel profumino di sugo col pomodoro last minute… ).
Scolate le lenticchie e eggiungetele al pomodoro,riaccendete la fiamma e fate cuocere il tutto per 5 minuti. A questo punto scolate le vongole risciacquandole accuratamente.
In una padella scaldate 2 cucchiai di olio e unite le vongole,sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco ( l’altro mezzo bicchiere bevetevelo voi, che ci sta tutto! ). Fate cuocere per 10 minuti,il tempo che le conchiglie si aprano rivelando la carne succosa.
Ora,a me il sauté piace mangiarlo con le vongole in due versioni : qualcuna sgusciata che naviga nel pomodoro ma anche qualcuna da sorbire ancora con il guscio…quindi aspettate che si raffreddino,scolatele e poi sgusciatene circa un terzo. Mi raccomando non buttate via l’acqua di cottura! Riaccendete il fuoco sotto la casseruola con il pomodoro e le lenticchie,aggiungete i molluschi,unite 1/2 bicchiere di acqua di cottura delle vongole e procedete con la cottura per altri 5 minuti. Spolverizzate con del prezzemolo fresco tritato, la scorza di limone e guarnite con dei cubetti di pane tostato con poco olio in una padella…è voilà il sauté è pronto!




CONSIGLIA Polpette di tonno e patate