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QUELLA VOGLIA CHE TI PIGLIA

15 luglio 2013

Sto sognando? E’ un sogno il sapore di queste gustosissime costolette di maiale che sto addentando??
Spennellate con salsa barbecue e miele…
Affumicate con legno di melo…
La carne tenera e succosa rivela senza sforzo l’osso lucente.
Sento lo speziato della paprika,l’aroma del timo e il dolciastro dello zucchero di canna…Mi sveglio con l’acquolina in bocca.
Ancora inebriata dal sogno ricordo di essermi addormentata con la televisione accesa,sintonizzata su un canale di food. Va in onda una carrellata di american ribs per tutti i gusti.
Da leccarsi i baffi. Astenersi vegetariani.
Ecco mi è tornata l’acquolina…
C’è un unico modo per placare la mia voglia,cucinare delle costolette da fare invidia ai migliori barbecue americani.
O meglio,mettere a marinare 4 chilogrammi di costolette e poi implorare il marito di cucinarle sul barbeque.
Per fortuna accetta…è un lavoro duro,almeno 3 ore di cottura indiretta (la carne non va posizionata sul fuoco vivo).
Una procedura lenta ma di perfetta riuscita per una carne succulenta.
Per una buona riuscita della ricetta procuratevi : 
una calda serata estiva
qualche amico a cena
birra a fiumi
un barbecue
costolette di maiale


















































AMERICAN RIBS DA SOGNO


ingredienti :
4 file di costole di maiale
salsa worchester
paprika dolce
timo essiccato
un rametto di rosmarino
fiocchi di cipolla 
aglio in polvere
sale
pepe frantumato
salsa barbecue
miele
zucchero di canna
legno di melo


Quando andrete dal macellaio,chiedete 4 file intere di costole di maiale e chiedete se gentilmente vi elimina la pelle che hanno dalla parte interna,dove sono concave.
Sicuramente sgranerà gli occhi e vi dirà che non esiste (lo dico per esperienza personale!). Se vi va bene,capirà e vi aiuterà nel rimuoverla…altrimenti dovrete farlo voi.
Posizionate una fila di costole su un tagliere,giratela con la parte concava verso di voi e con l’aiuto di un coltellino iniziate a separare la pellicina partendo dall’angolo per facilitarvi. Sarà difficile e scivoloso,voi aiutatevi con un panno di carta da cucina per tirare letteralmente via la pellicina.Ripete l’operazione con tutte le file di costole.
Ora posizionate un foglio di pellicola trasparente sul vostro piano di lavoro e appoggiatevi una pacca di costole.
Spennellate con la salsa worchester e massaggiate la carne con un rub secco di spezie che avrete ottenuto unendo le spezie :
5 cucchiai di paprika 
1 cucchiaio di timo essiccato
4 cucchiai di fiocchi di cipolla
3 cucchiai di aglio in polvere
4 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaio di pepe frantumato
Fate penetrare in profondità,girate la carne,rispennellate con la salsa worchester e massaggiate di nuovo con il rub.
Chiudete con la pellicola e posizionate in frigorifero,avvolte da un canovaccio pulito.
Posizionate un nuovo foglio di pellicola per alimenti ogni fila di costolette che andrete a marinare,così sarà più facile richiuderle una ad una e sporcherete relativamente poco.
Fate riposare in frigorifero per almeno 4/5 ore,il massimo sarebbe 24 ore tonde ma quando la voglia piglia…facciamo bastare anche meno ore.
Accendete il barbecue con almeno 3 ore e mezza di anticipo dal momento in cui vorrete cenare.
Io utilizzo un barbecue americano,di quelli rotondi con il coperchio,per capirci.
Si posizionano le bricchette in un accenditore,si aspetta che diventino incandescenti dopodichè si raccolgono ai lati del vostro barbecue con al centro una teglia in alluminio (usa e getta) ripiena di acqua.
Se li avete usate i legnetti per affumicare,io ho utilizzato l’aroma di melo. Ho messo a bagno 2 pugni di legnetti in acqua fredda e dopo 30 minuti li ho scolati. Ne ho prelevato la metà e l’ho sparsa sui bricchetti. Ora si posiziona la griglia e poi la carne,io utilizzo un supporto di cottura apposta che mantiene in piedi le fila di costine.
Cercate di mantenere una temperatura di 150° e dopo un’ora circa unite i legnetti restanti per affumicare.
Richiudete il coperchio e cuocete per circa 3 ore (totali). 
Se volete a metà cottura e a cottura ultimata potete spennellare la carne con un mix tra salsa barbecue,zucchero di canna,miele.
Durante la cottura vaporizzate con aceto di mele che renderà la carne tenera e succosa.
Non siate frettolosi,vale veramente la pena fare cuocere la carne a lungo perchè si stacchi da sola dall’osso.
Quando la carne sarà cotta,riponete in una teglia e fate riposare per circa 10 minuti,si lo so…aspettare ancora è difficile! 
Ma in questo modo i succhi della carne avranno il tempo di riequilibrare. A questo punto,tagliate le costine e servite accompagnando con salsa barbecue e senape di Digione.









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DICA 33

9 luglio 2013

33 anni. Oggi.
Tempo di bilanci.
Tempo di risposte.
Tempo di perchè.
Tempo di risposte ai miei perchè.
Perchè ho i capelli biondi e lunghissimi ma li vorrei corti.
Perchè non sono una sognatrice ma ogni tanto mi faccio qualche viaggio anch’io.
Perchè sono una testarda.
Perchè voglio fare tutto da sola.
Perchè faccio la dura ma in fondo sono una sensibile.
Perchè sono scesa a patti con la mia femminilità e mi sento femminile anche con le creepers.
Perchè l’ultima parola è sempre la mia,anche se sottovoce.
Perchè credo nell’amicizia.
Perchè mi piace stare da sola.
Perchè ho delle amiche che sento come sorelle.
Perchè l’amore vero esiste basta trovare la persona giusta.
Perchè odio la sabbia nei piedi.
Perchè sono tatuata ma vorrei esserlo di più.
Perchè se mi deludi me ne faccio una ragione ma se tradisci la mia amicizia te la faccio pagare.
Perchè odio quando mi chiamano signora e rispondo che signora è mia madre.
Perchè passo un sacco di notti insonni.
Perchè non mi arrabbio mai ma quando mi arrabbio son dolori.
Perchè quando è il caso non le mando certo a dire.
Perchè non posso fare a meno della birra gelata.
Perchè sono una sgranocchiatrice seriale di biscotti.
Perchè non metto mai le scarpe con i tacchi.
Perchè in estate non riesco a stare più di 2 giorni senza mare.
Perchè nessuno può dirmi cosa devo fare.
Perchè non riesco a stare con le mani in mano.
Perchè amo ri-amata ed è bellissimo.
Perche invecchio ma mi sento sempre giovane dentro.
Perchè 33 anni fa sono nata.
Perchè la mia vita è stata dura ma c’è di peggio.
Perchè questa sono io.
Nuda e cruda,come piace a me.

















33 : POLLO DA ADULTI


ingredienti :


500 gr di petto di pollo tagliato a cubetti
150 ml di salsa per marinatura Tequila & Lime
500 gr di farina
400 ml di birra chiara
olio da frittura
sale
pepe




Mettete a marinare il pollo con la salsa (io ne ho ricevuta una americana in regalo,sinceramente non so se si trova in Italia. Comunque potete marinare il pollo con del succo di lime,un paio di cucchiai di tequila,sale,aglio e peperoncino in polvere e una spruzzata di aceto).
Riponete in frigorifero per almeno 30 minuti. Potete lasciarlo per tutta la notte,la carne si intenerirà e insaporirà maggiormente.
Togliete la carne dal frigorifero e asciugatela con carta da cucina. Infarinate leggermente i tocchetti di pollo e coprite con della pellicola.
Ora preparate la pastella unendo la farina alla birra,poca per volta fino a raggiungere una consistenza elastica. Coprite con pellicola e fate riposare in frigorifero per 30 minuti circa.
Scaldate abbondante olio in un wok o in una pentola capiente e quando sarà a temperatura tuffateci i pezzetti di pollo infarinati che avrete passato nella pastella.
Friggete pochi pezzi alla volta,lasciate spazio così che la pastella si gonfi e diventi colorita.
Fateli dorare per qualche minuto e quando diventeranno croccanti toglieteli dall’olio. Salate e pepate subito.
Gustate caldi.







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V.I.M. ovvero Very Important Moments

9 maggio 2013

Attimi.

La vita ne è scandita…un attimo ed è pronto,un attimo per mettermi lo smalto,un attimo e ho finito il lavoro…
Ma di questi attimi quanti ne viviamo davvero?
Troppo presi dalla routine quotidiana per godersi un attimo la vita…e così fugge via…attimo dopo attimo.
Ma ci sono momenti in cui devi rallentare,il tuo fisico te lo impone e la tua mente ha bisogno di leggerezza.
Ieri pomeriggio,il sole è uscito prepotente dalla coltre di nubi che lo avvolgeva e il caldo improvviso mi ha scaldato la pelle.
In giornate come queste c’è solo un posto che mi allenta i nervi.
Rimini,sinistra del porto.
30 minuti della mia vita,una birra ghiacciata e le barche ormeggiate a fare da sfondo al primo aperitivo dell’estate.
Io e mio marito,gli sguardi dicono tutto…bicchieri che tintinnano e mani che si intrecciano.
Un brindisi alla felicità e un benvenuto all’estate.
A volte basta un attimo,pochi minuti rubati alla solita vita per continuare a vivere!





























VIZIO PER DUE


ingredienti :


1 costata di manzo da 900 gr circa (il primo taglio,quello vicino al collo,da veri intenditori)
olio evo
aghi di rosmarino
sale affumicato al faggio
pepe frantumato



Preparate il barbecue : accendete il fuoco e mentre aspettate che la brace diventi incandescente aprite una bella birra gelata.
Si sa,cuocere al barbecue mette sete.
Ora posizionate la carne sulla griglia,fatela cuocere per 4 minuti poi spostatela di 45°. In questo modo otterrete una perfetta maillard,una deliziosa crosticina all’esterno e una carne tenerissima all’interno.
Quando il lato sulla griglia sarà brunito potete girarla.
Anche in questo caso aspettate 5 minuti e poi girate di 45°.
Per avere una cottura ottimale potete servirvi di un termometro da cucina,se vi piace al sangue come a me,ompistate 46° e quando la bistecca avrà raggiunto la temperatura al cuore toglietela dal fuoco.
Adagiatela su un tagliere e fate riposare 5 minuti prima di tagliarla,così i succhi della carne si riequilibreranno e la carne avrà un sapore più succoso.
Condite con sale e pepe e olio a crudo,a piacere unite gli aghi di rosmarino.






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LA CORNICE VUOTA

9 aprile 2013

Mi sveglio e già lo so.
Oggi sarà una giornata difficile.
Non ho ancora aperto gli occhi e sento il malumore che mi avvolge,come la coperta nella quale mi raggomitolo infreddolita.
Capita,di svegliarmi così,già di cattivo umore.
Colpa dei brutti sogni che puntualmente non ricordo.
Per fortuna.
Spalmo di marmellata le mie fette biscottate e lui è ancora qui,che mi attanaglia.
Ma non lo lascerò prendere il sopravvento.
Non oggi.
Perchè oggi ho la giornata completamente libera e fuori c’è il sole.
Decido di restaurare la cornice impolverata che c’è in soffitta,finalmente.
Non so ancora cosa ci farò ma ha un che di curativo e positivo ridare vita ad un oggetto dimenticato.
Olio paglierino che tira a lucido il legno brunito.
Uccellini che cinguettano e profumo di primavera.
La cornice è pronta : lucida e meravigliosamente intarsiata.
Ma paurosamente vuota.
Come una mattina senza caffè…
Il vuoto,ne ho sempre avuto paura,fin da piccola.
Ma ora sono cresciuta e so come riempire quel buco nero.
Cucinare. Cucinare. Cucinare.
Sminuzzare,bollire,frullare.
Tengono la mente impegnata e fanno gioire di soddisfazione quando prendono vita in un piatto.
Pensato così,con il malumore alle spalle mentre sgrano le fave.






























ASSEMBLAGGIO DI FELICITA’



ingredienti :



2 filetti di coppa di maiale da 150 gr l’uno
2 fette di pancetta arrotolata
300 gr di fave (ancora da pulire)
50 gr di pecorino 
3/4 cucchiai di farina
1 noce di burro
olio evo
sale e pepe
 

per gli spaghettini di miele :


50 grammi di miele 
50 grammi di acqua 
50 gr di olio di semi
1 grammo di agar agar





















Mettete l’olio di semi in un bicchiere e ponetelo in frigorifero almeno 2 ore prima.
Sgranate le fave e mettetele in un pentolino con dell’acqua.
Fategli prendere un paio di minuti di bollore e poi scolatele.
Una volta raffreddate,sgusciatele e passatele sotto acqua corrente. Condite con un filo di olio,sale e pepe e unite le scaglie di pecorino.
Croccantizzate le fette di pancetta in una padella antiaderente e asciugate con carta da cucina.
A questo punto sciogliete il miele con l’acqua in un pentolino. Mescolate bene,aggiungete l’agar agar,continuando a mescolare.
Al bollore contate 3 minuti e poi togliete dal fuoco.
Fate raffreddare per 6/7 minuti.
Togliete l’olio dal frigorifero. Utilizzando una siringa raccogliete il miele sciolto e formate tanti lunghi spaghetti che  lascerete cadere nell’olio. Non preoccupatevi,non si attaccheranno tra di loro.
Quando avrete terminato tutto il miele,scolate gli spaghettini dall’olio e risciacquateli sotto acqua corrente.
Metteteli da parte,vi serviranno per la decorazione.
Infarinate leggermente le fettine di carne.
Ora scaldate una padella antiaderente,unite un filo d’olio e il burro,poi aggiungete la carne. 
Fate rosolare per 5 minuti circa per lato,la carne deve essere bella dorata.
Togliete dal fuoco e componete il vostro piatto : 
La carne,la pancetta croccante,una cucchiaiata di fave e pecorino e qualche spaghettino al miele…
Buon appetito!





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UN GIORNO DI PIOGGIA…

26 marzo 2013

Un giorno di pioggia.
Come tanti oramai.
Lacrime bagnate rigano le finestre.
La mia mente cerca rifugio nel pensiero dell’estate imminente.
Il sole ancora caldo sulla pelle ma pronto a tuffarsi in un tramonto,aperitivi sulla spiaggia,la calura accumulata durante la giornata fatta scemare da una birra ghiacciata…
Non posso non pensare a Formentera.
Quella ancora selvaggia e vivibile,popolata solo dagli isolani e dai turisti tedeschi.
Il miglior aperitivo della mia vita.
Km 11,Mitjorn. Formentera.
Erano più o meno gli anni 70 quando Pascual,detto il “Pirata” parcheggiò un autobus dismesso proprio sulla spiaggia. 
E lo trasformò in un bar.
Era nato il Pirata Bus.
Chi lo conosce sa di cosa parlo.
Un mare di un azzurro che sembra quasi irreale,birra ghiacciata e tapas strepitose…
Fu li,che per la prima volta nella mia vita,assaggiai il chili.
E subito me ne innamorai.
Tornata in Italia mi cimentai più volte nella ricetta,passatami da un amica.
Dopo tanti anni,mille variazioni ed esperimenti,questa per me è la ricetta perfetta.
Non ci troverete i fagioli (ahimè sono allergica) ma vi assicuro che è buonissimo lo stesso.
Questa sera lo accompagno con delle tortillas fatte in casa.
Mi gusto una birra gelata..e anche se fuori piove,DI NUOVO,io mi sento ancora la…al Pirata Bus.














































IL MIO CHILI PERFETTO




ingredienti : (per 4 persone)




500 gr di filetto di vitello
300 gr di spalla di maiale
1/2 cipolla 
1 spicchio di aglio
1 peperone rosso
1 peperone giallo 
1 peperone verde lungo
700 ml di passata di pomodoro
500 ml di brodo di carne 
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio evo 
sale
cannella in polvere
peperoncino in polvere
semi di cumino
























Lavate le verdure. Tritate l’aglio e la cipolla e tagliate i peperoni a dadini. Scaldate in una pentola 5 cucchiai di olio e rosolate qualche minuto la cipolla e l’aglio. Poi unite i peperoni. Salate e unite le spezie.
Io spolvero con 3 pizzichi di cannella e altrettanto peperoncino più 1 pizzico di cumino.
Voi regolatevi secondo il vostro gusto.
Fate andare ancora un attimo e poi unite la carne tritata al coltello. (A me la prepara già il macellaio…se non siete altrettanto fortunate,munitevi di un coltello affilatissimo e tritatela in pezzetti piccolissimi.)
Fate cuocere la carne insieme alle verdure per 10 minuti.
Aggiungete la passata di pomodoro e  coprite con il brodo,abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per circa 30 minuti. Quando la carne avrà assorbito tutti i liquidi sarà pronto. Gustatelo con delle tortillas e delle fette di formaggio,tipo fontina…e naturalmente una birra ghiacciata.




un ringraziamento speciale a mio marito, Lui sa il perchè.






CONSIGLIA Cacio e pepe