Il Pane e Affini, Senza categoria

VOGLIO VIVERE 1000 VITE

28 gennaio 2015

Chi non legge,

a 70 anni avrà vissuto
una sola vita : la propria.
Chi legge avrà vissuto 5000 anni:
c’era quando Caino uccise Abele,
quando Renzo sposò Lucia,
quando Leopardi ammirava l’infinito…
Perche la lettura è un’immortalità all’indietro.

Umberto Eco



Ho sempre amato leggere.
Già da piccolissima ho ricordi di me intenta a sfogliare libri.
All’inizio,quando ancora non sapevo riconoscere le parole,mi limitavo a girare le pagine e perdermi nei disegni dei libriccini per bambini che mia madre mi comperava.
Ho vividi ricordi di una collana di libretti,di poche pagine,che raccontavano le vicissitudini della protagonista.
Mia madre me li comperava dal giornalaio e ogni volta per me era una festa.
Sfogliavo le pagine sottili,così diverse dai libri veri che giravano per casa.
Mia madre mi leggeva la storia e io mi perdevo nei disegni che corredavano il giornaletto.
Potevo anche inventare storie tutte mie,basandomi solo sulle figure e sulla mia fervida immaginazione.
Ricordo anche i libri pop up,quelli che quando giri le pagine,come per magia si ergono castelli e principesse in 3d.
Mi piacevano tanto,uno in particolare.
Me l’aveva regalato la zia per Natale e credo di averlo consumato a furia di girare le pagine.
Non nascondo di aver letto anche tanti,tantissimi Topolino.
All’epoca in cui esistevano le librerie scambio,il sabato pomeriggio lo passavo seduta sul polveroso pavimento a scambiare giornaletti nuovi con i miei usati.
Cominciare a leggere,per davvero,per me fu una grande vittoria.
Ricordo ancora le prime volte,mi sentivo esaltata.
Ho capito solo più avanti il vero significato di leggere.
Il significato più profondo,l’importanza.
Credo di base ci sia la curiosità,e io sono molto curiosa.
Ho sempre voluto conoscere realtà diverse dalle mie,a partire dalla piccola fiammiferaia passando per Jack Folla e finendo dalla Fallaci.
Tutte storie diverse,alcune vere altre inventate.
Ma sempre storie.
Possono piacerti oppure no,puoi trovarti d’accordo con lo scrittore oppure no,eppure ognuna di questa ci lascia qualcosa.
E soprattutto ci fa conoscere altri mondi.
Io ho sempre creduto che fosse importante immedesimarsi nelle vicissitudini altrui,negli usi e consumi di altre popolazioni e di altre epoche.
Ricordo ancora lo sgomento nel leggere il diario di Anna Frank.
E la curiosità,quasi morbosa,del sapere come proseguiva la storia.
Probabilmente è stato quel libro a smuovere la mia voglia di sapere.
La voglia di conoscere di più su alcune vicende e alcune persone.
Quella voglia di sapere che mi porta ancora oggi a sfogliare libri vecchi un secolo,a respirare polvere nell’archivio di stato  e a fare le ricerche più disparate.
E vi dirò una cosa,a me i libri piacciono belli pasciuti.
Nello stile di Guerra e Pace,se vogliamo.
Più pagine ci sono e meglio è per me.
Mi sento sicura,protetta dall’odore della carta.
Se poi sono anche “vintage” sono al massimo delle mie aspirazioni.
Non ho un genere preferito,vado molto a periodi.
C’è stato il periodo dei gialli e degli horror,dei romanzi e delle biografie,dei libri di cucina e di quelli numerici.
A volte mi piace anche rileggere alcuni libri che adoravo da ragazzina.
Qualche tempo fa ho riletto Il Giardino Segreto,di Barnett.
Con la stessa emozione di quando l’ho letto la prima volta.
Sto pensando anche di rileggere Il Buio oltre la siepe,che ormai non lo ricordo più.
L’importante è leggere.
Senza non so stare.
Se c’è una costante nella mia vita,è proprio questa.
La mia sete di sapere mi porta a non passare un giorno senza leggere almeno un paio di pagine.
Magari nemmeno dallo stesso libro,e non vi dico il casino che si crea nella mia testa passando da un ricettario a un romanzo d’epoca.
Però è come una malattia,un’arsura di storia costante.
E’ un bisogno,che si fa impellente quando passo troppo tempo davanti a questi moderni schermi luminosi.
Ho necessità che i miei sensi trovino conforto nella carta stampata,nell’odore e nel fruscio.
Allora sento che la testa si rilassa e piano piano mi rilasso anche io…
Seduta sul mio comodo divano posso essere ovunque.
Posso essere in Francia,nei giardini della Loira,ai tempi del Re Sole.
Ma anche a Forlì,nella cucina di Pellegrino Artusi o in Africa tra i Masai.
Leggere ti permette di viaggiare rimanendo comodamente a casa tua,davanti al camino.
Certo,non è la stessa cosa.
Ma è meglio di niente.
Anzi,per alcuni versi è anche meglio.
Me lo dite voi,come facevo ad andare a Tara,che nemmeno esiste?



































BAGELS…ricetta di Jamie Oliver



ingredienti : 11/12 bagels


480 gr di farina manitoba
50 gr di farina 00
250 ml d’acqua
7 gr di lievito di birra secco
3 cucchiai di olio evo
7 cucchiai di miele millefiori
2 uova
1 cucchiaino di sale
semi vari (sesamo,sesamo nero,papavero e finocchio)

Unite l’acqua,un uovo e 3 cucchiai di miele in una contenitore.
Emulsionateli tra loro e mettete da parte.
In una ciotola (io uso l’impastatrice) miscelate le farine,il sale e il lievito.
Aggiungete la miscela con l’uovo e impastate velocemente e per almeno 10 minuti. (Stessa cosa se usate un robot).
Impastate finché non otterrete un composto sodo ma elastico. Formate una palla e mettetela a riposare in una ciotola,leggermente unta con un filo di olio.
Coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare per almeno 2 ore.
Ora,sgonfiate leggermente l’impasto e formate 12 pagnottine.
Io con queste dosi ne preparo 11,perché li lascio leggermente più grandi.
Formate delle palline e con il pollice infarinato (tuffatelo direttamente nella farina) formate un buco al centro.
Insistete un pochino,perché i buchi in cottura tenderanno a restringersi.
Ricoprite con un canovaccio umido e mettete una pentola capiente sul fuoco con i 4 cucchiai di miele rimasti e abbondante acqua.
Portate a bollore e abbassate la fiamma.
Tuffate i vostri bagels quattro per volta,fate cuocere per 2 minuti poi girateli e fate cuocere altri 2 minuti.
Con una ramaiola togliete dal fuoco e posizionate su un vassoio o un ripiano rivestito con un canovaccio pulito e asciutto,a scolare l’acqua in eccesso.
Fate così per tutti i bagels che avrete preparato.
Ora foderate una teglia da forno con carta apposita e posizionate i bagels abbastanza distanziati tra loro,tendono a crescere in cottura. 
Sbattete l’uovo rimasto e spennellatelo sopra la superficie dei vostri bagels. Cospargete di semi vari,qua potete sbizzarrirvi e andare secondo il vostro gusto.
I miei preferiti sono i semi di sesamo neri.
Cuocete in forno già caldo a 180° per 20 minuti circa,i bagels devono essere belli dorati in superficie.
Lasciate freddare su una griglia e servite tiepidi.
Potete farcirli con qualsiasi ingrediente a vostro piacimento.
Io oggi ho utilizzato semplice insalata,pomodoro a fettine e uova alla benedict.
Se,e dico se,rimangono…potete richiuderli in un sacchetto gelo per conservarli. Potete anche congelarli e utilizzarli in seguito,riscaldandoli in forno.
Buon appetito!






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20 Comments

  • Reply Rita Mami 28 gennaio 2015 at 21:02

    perchè non provi a scrivere una storia tua,per me saresti perfettamente in grado..
    io ti leggo sempre molto volentieri..quando mi lasciano un po' di tempo.

    • Reply latagliatellanuda 28 gennaio 2015 at 22:29

      Rita ci sto provando più o meno.
      Ogni tanto mi blocco,lascio perdere,cancello e ricomincio.
      Ma è una cosa che vorrei fare prima o poi…
      Sono contenta che ti piace leggermi quando hai un attimo di tempo!
      Passo a trovarti presto,che è ora!!
      Un bacio

    • Reply Rita Mami 2 febbraio 2015 at 20:19

      Elisa mi piacerebbe molto,sarebbe un'onore per me conoscerti.Ci dobbiamo organizzare
      o almeno io..
      un bacio anche a te.

    • Reply latagliatellanuda 3 febbraio 2015 at 15:26

      Rita organizziamoci!
      Mi farebbe troppo piacere…Lollo diceva sempre che mi saresti piaciuta!
      È come sempre,lui vedeva oltre!
      Un bacione

  • Reply Paola 28 gennaio 2015 at 23:58

    Ciao hai ragione leggere un libro è ogni volta un'esperienza imperdibile che proietta in vite e mondi diversi! Peccato però che siano ancora in molti quelli che non apprezzano il piacere della lettura! Complimenti per questi bagels fanno venire voglia di afferrarne uno e mangiarlo! Un abbraccio
    Paola

    • Reply latagliatellanuda 29 gennaio 2015 at 19:59

      Hai ragione Paola,alcuni non hanno proprio la lettura nel dna.
      Peccato,si perdono un mondo intero.
      Però possono sempre preparare questi bagels,sono così buoni!!
      Un abbraccio

  • Reply Chiara Setti 29 gennaio 2015 at 6:54

    Tesoro la prossima volta che passi per forli però avvisami!!! 😛
    Condivido in pieno il post, pensa che io leggo 2/3 libri contemporaneamente…in base al mio stato d'animo la sera decido con quale libro proseguire….forse non sono normale!
    Questi bagels devo provarli e poi in formato mignon sono troppo carini! Buona giornata cara! Un bacio

    • Reply latagliatellanuda 29 gennaio 2015 at 20:03

      Ah ah Chiara la prossima volta ci andiamo insieme da Pellegrino…cuciniamo bagels e chiacchieriamo come se non ci fosse domani!!!
      Nei libri si avvera anche questo!
      Io in questo momento ne ho quattro sul comodino,di cui uno di 757 pagine…
      Sono un po' indietro con i lavori..mi sa che sto giro mi tocca chiedere la proroga in biblioteca!!
      Un bacino ❤️

  • Reply Roberta Morasco 29 gennaio 2015 at 8:40

    Sai che io uguale?
    Ho avuto i 'periodi'..iniziavo con un genere o con un autore e andavo avanti fino a che o avevo terminato la produzione ^_^ oppure mi stancavo e avevo bisogno di 'altro'…
    Ora confesso che sono un po' in pausa…leggo molti libri di cucina, e ho meno tempo per altre letture e mi manca…anzi sai che ti dico? Devo davvero riprendere in mano quello che ho in sospeso da troppo tempo sul comodino.
    E' che mentre anni fa rimanevo sveglia a leggere anche fino a notte inoltrata..ora fatico parecchio, mi 'cala la palpebra'…
    Ricordo che per finire IT stavo sveglia fino a ore assurde…e poi il giorno dopo continuavo in autobus andando al lavoro..
    I bagels li ho nella lista delle cose da fare prossimamente (ordine della pischella che li ama), ti sono venuti benissimo, belli belli!!!
    Un abbraccio <3

    • Reply latagliatellanuda 29 gennaio 2015 at 20:11

      Roby uguale!! Fino a qualche anno fa se mi piaceva non libro poi volevo leggere tutto dello scrittore e mi sono presa delle delusioni…
      Ora vado un po' a cuore e a naso.
      Tanto di cucina,in questo momento libri un bel po' dannata!!
      È solo che la sera anche a me cala la palpebra e cerco qualche spazientito libero durante il giorno!
      La pischella ha gusti buoni eh? Vedrai che buoni! A me mi hanno conquistato questi bagels!!!
      Un bacio grande <3

  • Reply apinchofhappinessblog 29 gennaio 2015 at 8:58

    anche io faccio parte di quelli che senza libri non sanno vivere! Per un periodo ho letto ebook con un tablet, era comodo per una giramondo come me… Poi un giorno ho ripreso in mano un libro ed e' stata la fine del tablet…certo dover viaggiare con una pila di libri nello zaino non e' la cosa piu' comoda del mondo, ma l'odore di un libro, il piacere di sfogliare le pagine e' senza eguali!(soprattutto se durante la lettura potessi far merenda con uno dei tuoi bagels!) 😉

    • Reply latagliatellanuda 29 gennaio 2015 at 20:16

      Serena un po ti capisco sai? Io quando viaggio,nello zaino metto sempre un tomo di proporzioni enormi…lo rimpiango solo all'andata.
      Una volta in vacanza lo leggo tutto,a volte devo anche fare dei turnover non indifferenti,ma poi la lascio la. Un segno indelebile del mio passaggio,chissà chi lo leggerà mi chiedo mentre torno a casa con lo zaino più leggero (bugia,ho fatto shopping e pesa più che all'andata!).
      Ti abbraccio tanto tanto tesoro bello <3

  • Reply Francesca 29 gennaio 2015 at 23:56

    Non ci posso fare niente, in quanto amante della lettura e di conseguenza della scrittura, io vado a caccia di blog da leggere come un segugio. Si, va bene la ricetta, ma io mi devo rilassare e prendermi un pezzetto della vita di una blogger per farmi piacere una ricetta e pensare di provarla. Vabbè Elisa, piacere. Ci Ritroviamo presto. Francesca

    • Reply latagliatellanuda 2 febbraio 2015 at 8:32

      Francesca sono molto contenta di aver contribuito almeno un pochetto al tuo relax…
      A me piace tanto sia scrivere che leggere,un bel connubio!
      Un abbraccio,a presto

  • Reply Meris 30 gennaio 2015 at 8:14

    Anch'io ehhh, senza libri non so stare. Sul comodino ce ne sono sempre almeno tre o quattro, sono capace di leggerne anche due o tre alla volta! ahahahah che pazze siamo. Concordo con te, è una gran bella malattia. Ciaoooo

    • Reply latagliatellanuda 2 febbraio 2015 at 8:33

      Che bella malattia che abbiamo tutte eh,Meris?
      Siamo multi-libro…
      Tu come stai?
      Un bacio grande

  • Reply Patty Patty 30 gennaio 2015 at 9:16

    Ma sei anche su anobii? Io ci sono…. 😀 Amo i libri. Non ho imparato subito. Ricordo che a quattordici anni mio padre mi passò "Cent'anni di solitudine" e io pensai fosse impazzito,… 'no strazio di libro, lo lasciai a pagina 20. Quindi cominciai a leggere tutto l'horror possibile e immaginabile, contribuendo alla costruzione dello chalet al mare di S. King, ma c'era Marquez che ogni tanto mi chiamava e mi ricordava che con lui avevo perso. Dopo il diploma l'ho ripreso in mano, da allora non l'ho più lasciato. Leggo tanto e anche io vado a periodi, ma almeno una volta all'anno DEVO rileggere i miei "Cent'anni di solitudine" e "Il maestro e Margherita" di Bulgakov… che mi fanno capire anche come sto cambiando…. Vabbuò, mò il romanzo l'ho scritto io! I bagels del biondino sono deliziosi!!!! Un bascione biondissima!!!

    • Reply latagliatellanuda 2 febbraio 2015 at 8:35

      Hai detto una cosa giustissima Patty,rileggere certi libri per capire come siamo cambiate.
      È proprio così,mi rendo conto pure io che rileggendo libri già letti colgo sfumature e significati sempre nuovi e diversi!
      Adesso mi hai incuriosito e vado a sbirciare anobii…
      Un abbraccio grande tesoro bello!

  • Reply Sara Drilli 2 febbraio 2015 at 10:49

    E con questa scopro che le cose in comune aumentano 😀
    Amo la lettura…
    Amo Jamie..
    Potrei amare anche te!!!!!!!!!!! 😀
    Felice settimana mia caraaaaaaaaaaaa

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