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UNA ZANZARA IN ABITO DA SERA

8 settembre 2014

Fondamentalmente devo essere buona.
Dal sangue dolce.
Non si dice così dei soggetti “amati” dalle zanzare?
Ecco,allora io sono una di questi.
Fin da piccola ho dovuto lottare con questi simpatici insetti.
Ero piccolina e già avevo le gambine cosparse di fastidiose punture di zanzara.
Crescendo poi hanno perso interesse per il mio succulento sangue e per un paio di anni ho vissuto felice e contenta.
Ma non poteva durare.
E infatti da almeno venti anni a questa parte,sono tornata a fare parte della loro catena alimentare…
E a difendermi come meglio posso.
Non si scherza mica,qui si parla di aver il corpo costantemente cosparso di spray repellente h 24.
Tengo lontane le zanzare,si,ma sembro uno zampirone ambulante.
Con quel tipico odorino alla citronella,che è buono si,ma negli zampironi e nelle candele.
Non certo sulla mia pelle…
Io che adoro cospargermi di oli e di creme profumati come un fiore esotico,mi ritrovo che di esotico addosso ho solo le zanzare tigre.
Le uniche che hanno capito che negli ultimi mesi era estate.
Nonostante le temperature fossero ben al di sotto della media,loro imperterrite hanno continuato a fare razzie.
Anzi,per cercare il caldo,si rifugiano in casa negli angoli più impensati.
Io ne ho sempre un paio che mi fanno compagnia sul mobile sotto la scala.
Stanno in agguato,così appena salgo le scale (e questo succede almeno 1 milione di volte al giorno) loro mi possono pizzicare nei calcagni,le maledette.
Senza essere viste,sferrano il loro attacco.
Lì per lì non te ne accorgi,poi vieni assalita da un leggero fastidio che diventa insistente prurito.
E quando ti gratti il gioco è fatto.
Ho visto pizzichi diventare bolle enormi che voi umani nemmeno immaginate.
E dire che una volta,con le zanzare nostrane,bastava fare il segno della croce con le unghie…
Credenza o meno,in parte funzionava.
Ora potete anche scalfirvi con un bisturi il segno della croce sul pizzico,ma niente.
E così non mi rimane che continuare a riempire i tombini con il larvicida,fare di corsa il percorso dal giardino alla porta della cucina correndo se non mi sono spruzzata di repellente dalla testa ai piedi,accendere gli zampironi potenti che mi sono portata dalla Thailandia (vi assicuro che sono molto più forti dei nostri),cospargermi di aloe e tentare di resistere all’impulso di grattarmi.
Ah,potrei anche unire i puntini dei pizzichi con una penna e creare qualche nuova opera d’arte.
Un Zanzara-Picasso.
O un Lempicka-Tigre.
Scherzi a parte,c’è stato un periodo in cui non odiavo le zanzare,anzi le amavo addirittura.
Mia madre,per farmi addormentare,mi canticchiava sempre questa canzoncina :


C’era una zanzara
in abito da sera
se l’era messo 
per far bella figura.
E se ne volava
sopra ad una culla
una culla bella,con il nastro rosa.


Così volando però,ve lo assicuro,
aveva in mente un tenero pensiero:
voleva fare una serenata
ad una bimba che s’era addormantata.


Zun zun zun zun …


Povere zanzare,non sono mai gradite,
anche se sono in abito da sera.
E sul muro bianco,ecco all’improvviso
l’ombra di una mano…


(Zecchino D’Oro)


…E qua solitamente mi addormentavo.
Sognavo di prati verdi e ruscelli di montagna.
Casette di legno e candele alle finestre.
Ma soprattutto sognavo di zanzare,vestite da gran dame che uscivano a fare serenate alle bimbette addormentate come me.



















TORTELLO ALLA PIASTRA :

I tortelli alla piastra sono tipici dell’entroterra Romagnolo.
La ricetta originale prevede patate lessate e lardo ma potete variare l’interno a vostro piacimento.


ingredienti : per 15 tortelli circa


per la pasta :

250 gr di farina 00
150 ml di acqua
1/2 cucchiaino di sale 

per il ripieno :

3 salsicce grosse
100 gr di Brie
1 grossa patata lessata
25 gr di tartufo nero Scorzone 
15 gr di burro
olio evo
sale

Cominciate preparando la pasta per i ravioli.
Sciogliete il sale nell’acqua e aggiungetela poco per volta alla farina setacciata.
Potete usare un robot da cucina o preparare l’impasto a mano.
Impastate vigorosamente e quando avrete ottenuto un impasto liscio e sodo mettetelo a riposare sotto un panno per una mezz’oretta.
Nel frattempo schiacciate la patata che avrete precedentemente lessato e mettete in una ciotola capiente.
Tritate grossolanamente il tartufo nero e anche il formaggio.
Fate sciogliere il burro e conditeci la patata aggiungendo il tartufo e il brie.
Salate leggermente e regolate con un poco di olio se il composto dovesse legare troppo.
Sgranate la salsiccia e unitela al vostro ripieno.
Fate amalgamare bene e mettete da parte.
A questo punto tirate la pasta,sottile ma non troppo.
Deve avere una giusta consistenza per contenere il ripieno senza rompersi.
Quando avrete steso completamente la pasta,ricavatene dei quadrotti di uguali dimensioni.
Coprite la metà circa di ogni quadrato con il composto di patate e salsiccia e ricoprite con la parte di sfoglia libera.
Ora con i rebbi di una forchetta sigillate leggermente i lati liberi e continuate fino a richiudere tutti i vostri tortelli.
Scaldate a fuoco vivo un testo per la piada e cuocete i vostri tortelli su entrambe i lati per qualche minuto.
Quando saranno ben coloriti togliete dal fuoco e fate raffreddare qualche minuto prima di addentarli!













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14 Comments

  • Reply e il basilico 9 settembre 2014 at 6:48

    Ultimamente sono abbastanza ferrata in zecchinologia, ma questa non la conoscevo, la devo imparare subito. Studierò 🙂 magari prima passo da te a mangiare un tortello, a pancia piena si ragiona meglio. Sei bravissima Eli. bacino

    • Reply latagliatellanuda 10 settembre 2014 at 16:05

      Dai amica vieni a mangiare un tortello che poi studiamo insieme!!!
      Un bacio <3

  • Reply Chiara Setti 10 settembre 2014 at 16:35

    Li conosco bene questi tortelli e li adoro!! Quanto alle zanzare sono come te, sangue dolce!

    • Reply latagliatellanuda 12 settembre 2014 at 11:13

      Buono é il tortello alla piastra,Chiara?
      Anche a me piacciono tanto!!!
      Come il nostro sangue alle zanzare…uffa!!!
      Un bacio

  • Reply Mirtillo E Lampone 11 settembre 2014 at 13:32

    Che bella questa canzoncina tesoro…e il tuo post per quale motivo me lo ero perso????? I tortelli mi riempiono la pancina che oggi reclama cibo e per le zanzare hai tutta la mia comprensione…anche io sono un bersaglio molto amato!
    Ti abbraccio stretta tesoro!!!!

    • Reply latagliatellanuda 12 settembre 2014 at 11:16

      Questa canzoncina mi fa tornare bambina ogni volta…un po' come i tortelli alla piastra!!
      Te li spedirei..ma arriverebbero completamente freddi!!!
      Tocca che li vieni a mangiare qua…. ; )
      Accendiamo un paio di zampironi e mangiamo in giardino!!!!
      Dai amica,lo facciamo???
      Un baciotto

  • Reply Patty Patty 12 settembre 2014 at 16:54

    Eli, una sola parola, anzi quattro: so cosa vuoi dire! Noi nell'aia siamo infestati (la chiamiamo ancora aia, ma non ci sono più animali), quest'anno poi come hai detto tu ha fatto freddo e quelle si sono annidate in casa… perfide! Io non sono tanto nelle loro grazie, ma quella povera fatina Flavia se la spolpano sana sana… Un martirio! Che gusto questo tortello!!!!! Mi hai incuriosita, li farò… di sicuro! Un bascione tesoro e speriamo di riuscire a vederci l'anno prossimo!

    • Reply latagliatellanuda 16 settembre 2014 at 7:45

      Eh povera fatina Flavia…come la capisco!!!
      Anche ora ne ho un paio che mi girano attorno…di zanzare!!!
      Comunque per fortuna in questi giorni si vede un po' di sole…non sia mai che se ne escano dalle nostre case!!!
      Un abbraccio cara,il prossimo anno te li preparo io i tortelli alla piastra!!
      Smack!!

  • Reply valentina-latte dolce fritto 13 settembre 2014 at 17:00

    Non resisto ai titoli dei tuoi post! Mi incuriosiscono e mi attirano! Poi arrivo e mi diverto a leggere una storia che (purtroppo ahimè) ben conosco… non sai quanto mi dispiace aver trasmesso a mia figlia questa caratteristica di famiglia di esser così succulente per le zanzare!
    Belli i tuoi tortelli, non conoscevo affatto questa ricetta!
    Un grande bacio
    Vale

    • Reply latagliatellanuda 16 settembre 2014 at 7:49

      Vale anche la tua piccola quindi è dal sangue dolce?
      Povera….ste zanzare sono terribili!!!
      Anche se la canzoncina è molto carina….ah ah!!!
      Un abbraccio tesoro bello!!

  • Reply Rita Mami 17 settembre 2014 at 14:46

    è vero hai ragione la croce non funziona più,e dire che era così pratica ed efficace.
    La ricetta dei tortelli non la conoscevo,perchè?? sono tipo dei piccoli casoni(non riesco proprio a
    chiamarli cascioni). Mi hai incuriosito li voglio provare..quando avrò del tempo..
    i tuoi racconti mi piacciono sempre.

    • Reply latagliatellanuda 22 settembre 2014 at 9:30

      Ah io ci provo ogni volta a fare la croce,ma non funziona più!!!
      In questi giorni sono più agguerrite che mai,non le sopporto più!!
      Se non trovi un po' di tempo per preparare i tortelli alla piastra,te li preparo io questi mini cassoni,Rita!
      Un bacione!

    • Reply Rita Mami 22 settembre 2014 at 18:21

      mmnmnmnnm grazie che carina che sei..allora ti farò sapere..

    • Reply latagliatellanuda 22 settembre 2014 at 20:42

      Dai che facciamo una bella mangiata!!
      Bacio!

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