i Dolci, Senza categoria

O E’ NATALE TUTTI I GIORNI…

23 dicembre 2013

A casa mia non era Natale fino a che in tv non davano Il Piccolo Lord. Quando compariva il bambino con il caschetto platino alla Carrà voleva dire che il Natale era alle porte.
Il Natale,con le sue luci sfavillanti e il crepitio di carta dorata…
Profumo di mandarini e frutta secca.
L’aria tersa dopo la neve.
Il russare del gatto accoccolato di fianco al camino.
Tutti ricordi di vecchi,vecchissimi Natali.
Sono come fotografie sbiadite nella mia memoria di adulta e mi fanno sentire come una bambina mai cresciuta.
La stessa bambina che preparava il bicchiere con il latte e il biscotto per Babbo Natale.
Quante corse giù per le scale solo per vedere se aveva addentato il biscotto…
Se chiudo gli occhi vedo una bimbetta dalle gambe storte con addosso ancora il pigiama che guarda incantata sotto l’albero.
Gli occhi vividi di emozione perchè quell’enorme pacco non può che essere la macchinina a pedali…
I ricordi si sbiadiscono,anche se ho ancora ben impressi i lividi che mi sono procurata guidando come una spericolata nel cortile dei miei nonni.
Sono perfino caduta in un fossato dietro casa con quell’affare.
Che pianti…Come quella volta che volevo vedere Alice nel paese delle meraviglie.
Ma era tardi,veramente tardi e mia mamma non volle farmi rimanere alzata anche se era Natale.
Credo sia stata in quell’occasione che ho deciso che da adulta avrei sempre tirato tardi davanti alla tv.
Ancora oggi non dormo se non ho il televisore acceso.
Ricordo che cercavo di carpire il significato di fare i buoni,soprattutto a Natale.
Io piccola scapestrata che odiavo il carbone nella calza della Befana. Quanto ne ho mangiato,fino ad avere il mal di pancia.
Ma chi è che a Natale non ha mal di pancia?
Ecco,forse da adulta posso sinceramente dire che per me Natale ora vuol dire rallentamenti nel tratto gastrointestinale.
Troppi brindisi,troppi cappelletti,troppo panettone o pandoro o tutti e due.
Soprattutto troppi dolci.
E’ tradizione da 10 anni a questa parte che la mattina di Natale io addobbi la tavola con ogni tipo di leccornia che vi viene in mente.
C’è stato l’anno della pista con le macchinine fatte di caramelle,l’anno Willy Wonka con tanto cioccolato da star male,l’anno dei vestiti di Babbo Natale fatti di biscotti e così via…
Se considerate che in casa non ci sono bambini ma solo due adulti molto golosi vi ho detto tutto!
Un Natale sono passati da noi i miei nipotini ed erano talmente estasiati che non hanno avuto il coraggio di mangiare nemmeno una monetina di cioccolato…fino alla Befana,poi hanno spazzolato via tutto in un colpo solo!
Ma…quest’anno il Natale mi ha colto alla sprovvista e mi sono decisa tardi a preparare qualcosa.
Mi sono scervellata per giorni senza trovare nulla.
Poi mi sono ricordata di un altro Natale,quello in cui ricevetti la fiaba di Hansel & Gretel.
Adoravo quel libro.
Scorrevo in fretta le pagine per arrivare alla mia preferita,quella in cui i fratellini arrivano alla casetta di marzapane.
Giuro,me la mangiavo con gli occhi.
Assaporavo ogni singola caramella raffigurata.
Mille gusti che si mescolavano nella mia mente,mi sembrava quasi di sentirne il sapore.
Quante sere ho passato con aria sognante,persa a studiare quella casetta di dolciumi.
Ne conoscevo ogni singolo dettaglio,perfino gli angoli più nascosti.
Mai e poi mai avrei pensato di poterla fare da me nei miei sogni di bambina.
E invece…30 anni dopo,eccola.
Un sogno diventato realtà.
E pronto per essere addentato.
Sempre non mi vengano i rimorsi all’ultimo momento!




Un grazie speciale alla bravissima CranBerry,è anche grazie a lei se la mia casetta ha preso vita. La sua mi è piaciuta un sacco e le ho “preso in prestito” qualche idea. 





























GINGER BREAD HOUSE : più Natale di così…



Per le formine per la casetta : in commercio se ne trovano anche di già pronte e si trovano anche stampi per realizzarle. 
Potete anche realizzare un progetto su carta e poi utilizzarlo come stampo per ritagliare i biscotti.





ingredienti per il biscotto : 


360 gr di farina
80 gr di zucchero
80 gr di burro
20 gr di miele
2 uova
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di noce moscata
2 cucchiai di cannella
1 cucchiaio colmo di zenzero in polvere
zest di 1/2 arancia 
zest di 1 limone
succo di 1/2 limone
10 gr di lievito per dolci

per l’assemblaggio e la decorazione :


4 albumi d’uovo (io ho utilizzato il preparato già pastorizzato)
600 gr di zucchero a velo 
succo di limone
caramelle,zuccherini,cioccolatini ecc…ecc…
1 foglio di colla di pesce


Preparate la vostra frolla sbattendo lo zucchero con il burro ammorbidito (potete utilizzare un robot o un’impastatrice),quando diventerà come una crema unite le uova.
Nel frattempo sciogliete il miele con le spezie in un pentolino e unitelo al composto. 
Grattate la scorza degli agrumi e unitela insieme al succo di limone. Ora aggiungete poco alla volta la farina che avrete già mescolato con il lievito e il sale.
Formate una palla e avvolgete con pellicola trasparente.
Lasciate riposare in frigorifero per una notte intera,ricordatevi di lasciare la frolla a temperatura ambiente 10 minuti prima di stenderla. Stendete la pasta dello spessore di 1/2 centimetro circa e ritagliate le forme della casa che avete scelto (comunque sono 2 lati per il tetto,2 lati con le finestre e la porta e 2 fianchi con la punta per incastrarsi nel tetto. Più il comignolo…) con la pasta avanzata potete ritagliare dei biscotti.
Fate cuocere in forno a 190° per 15 minuti,non fateli scurire troppo. Mentre le formine sono in forno preparate la ghiaccia :
Montate a neve gli albumi a cui avrete unito qualche goccia di succo di limone,una volta pronti aggiungete lo zucchero a velo poco alla volta. Si formerà una glassa densa e cremosa. 
Deve essere ferma e non colare.
Inserite in una sac a poche e riponete in frigorifero.
Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare su una griglia.
Una volta che saranno completamenti freddi passate all’assemblaggio,armatevi di santa pazienza!
Io per prima cosa ho ritagliato la colla di pesce della misura delle finestre e le ho fissate con un goccio di glassa.
Glassate i bordi dei lati della casetta e uniteli facendoli combaciare tutti e quattro,riempite di glassa gli spazi vuoti tra gli angoli e fate asciugare la glassa per un paio di minuti. Passate a montare il tetto.
Glassate i bordi e poggiate con attenzione il vostro tetto sulla casetta.
Rifinite con altra glassa facendo attenzione che la vostra casa sia ben “incollata” e non traballi.
Trasferitela con molta attenzione su un alzatina o un piatto che userete come base.
Ripassate i bordi con la glassa e iniziate a decorare come più vi piace. Rifinite le finestre e la porta e create delle stalattiti di neve. Date libero sfogo alla fantasia!
Io prima di cominciare ero TERRORIZZATA come se dovessi fare un intervento a cuore aperto…ma dopo che ho incastonato la prima caramellina è stato tutto molto semplice.
E anche molto lungo…divertente eh,ma se trovate qualche aiutante evitate di passare 5/6 ore soli a rimpinzarvi di caramelle.
Per decorare,oltre alla vostra ghiaccia,potete utilizzare :
Pasta di zucchero,cioccolata,zuccherini,caramelle gommose,lecca lecca,marshmellow e tutto quello di edibile che vi viene in mente.
Preparatevi ad un’esperienza entusiasmante che vi farà ritornare bambini.
Non potrebbe essere Natale tutti i giorni?



Ps.Se vi rimane della glassa potete decorarci i biscotti.










VI AUGURO UN DOLCISSIMO NATALE  E DELLE SPLENDIDE FESTE.
CHE L’ANNO NUOVO PORTI SERENITA’ E BELLE NUOVE A TUTTI.

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8 Comments

  • Reply Cranberry 23 dicembre 2013 at 13:07

    ecco la casetta dei sogni dei bambini: piena di caramelle e zucchero!!! 😀
    Grazie per avermi nominata e tantissimi auguri di buone feste!
    poi voglio vedere la casetta distrutta 😛

    • Reply latagliatellanuda 23 dicembre 2013 at 18:01

      Solo dovere tesoro,ti auguro un felice Natale!!!
      Poi ti farò vedere lo sfacelo!!
      Bacio!

  • Reply Rita Mami 24 dicembre 2013 at 19:22

    è veramente una casetta delle favole..immagino che ti sarai divertita a farla..io non potrei i miei 2 monelli se la mangerebbero prima di iniziarla..

    • Reply latagliatellanuda 25 dicembre 2013 at 9:48

      Rita non puoi capire quanto mi sia piaciuto costruire questa casetta,ero come una bambina felice! Il rischio di mangiare tutto c'è anche con noi grandi!
      Un bacione e buone feste!

  • Reply sississima 27 dicembre 2013 at 11:29

    che casetta meravigliosa! Felice Anno Nuovo, un abbraccio SILVIA

    • Reply latagliatellanuda 27 dicembre 2013 at 15:30

      Silvia tantissimi auguri anche a te! Non ho ancora avuto il coraggio di mangiarla!

  • Reply Patty Patty 28 dicembre 2013 at 12:04

    Gioia ma che bell'augurio di Natale con questa splendida casetta… eh, si ora è Natale. Sai che per me il Natale si avvicinava con l'odore dei mandarini perchè con le sue bucce coprivamo i numeri della tombola… i Natali da bimbi sono i più belli c'è poco da fare! Un bascio grande e tantissimi auguri di buone feste anche a te!

    • Reply latagliatellanuda 28 dicembre 2013 at 20:55

      Patty anche per me Natale è bucce di arancio e mandarino,io le mettevo vicino al camino per farle seccare e profumare!
      Tantissimi auguri di un buon natale a te e alla tua splendida famiglia!

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