La Carne, Senza categoria

UN’ EX BAMBINA CAPRICCIOSA E IL COMFORT FOOD

6 novembre 2013

Mi ricordo ancora la scena : io aggrappata alla sottana di mia madre che urlo e grido come un’aquila…
Tutto per avere un ovetto di cioccolata.
Ricordo anche la Signora che mi comprò il tanto agognato ovetto.
No,non era mia madre.
Era una cliente del supermercato dove ci trovavamo.
E ricordo ancora le sue parole : “Signora,glielo compro io l’ovetto a sua figlia…basta che la smette di urlare!!”.
Ecco a voi Elisa,bambina capricciosa.
Che figura. 
Se ci penso adesso…povera la mia mamma.
Lo ammetto,da piccolina facevo un sacco di storie.
Il 99,9 per cento delle volte era per il cibo.
Se dovessi fare una lista di quello che NON mangiavo scriverei per ore,e non mi vergogno a raccontare di come sono cresciuta a suon di bastoncini di pesce (unico stratagemma per farmelo mangiare),zero verdure a parte le zucchine e solo carne di pollo.
Non che mi lamenti,sono cresciuta bene come tutti.
Eppure queste lacune alimentari mi hanno seguito per tantissimi anni.
Eh si,perchè mai avrei pensato che alcuni dei piatti che guardavo storcendo il naso da bambina,mi sarebbero piaciuti così tanto da adulta.
Ma così va il mondo,e in effetti se ci penso ricordo mia madre o mia nonna che mi dicevano che da adulta avrei capito quei sapori,così semplici eppure così genuini e ricchi.
Solitamente me lo dicevano dopo aver provato invano a farmi assaggiare qualcosa di nuovo…ma io non ho mai ceduto.
Non è stato facile farmi cambiare idea,ma io so quando è
successo. 
E’ successo quando ho visto cucinare mia suocera,giorno dopo giorno provare a farmi assaggiare nuovi sapori,fosse anche per delle semplici bietole. 
E’ successo quando ho visto mio marito assaporare con gusto qualcosa che io non avrei mai mangiato.
E’ successo quando ho scoperto dopo 6 anni che sempre mio marito mi metteva il parmigiano nella pasta a mia insaputa…perchè ero convinta non mi piacesse.
E’ successo quando ho scoperto di essere allergica a un sacco di alimenti che mi piacevano.
E’ successo quando ho assaggiato il grasso del Pata Negra,io che l’ho sempre scartato il grasso del prosciutto.
E’ successo e basta.
Giorno dopo giorno ho imparato (lo so che non si dice ma è il termine perfetto per me) a mangiare la carne al sangue,le melanzane che per me erano tabù,la pancetta,il pesce crudo e un sacco di altre cose che mai avrei pensato.
Ora sono cresciuta e di capricci ne faccio ben pochi,al massimo impazzisco alla ricerca di un ristorante che serva il manzo Kobe…
E come prevedevano mia madre e mia nonna alcuni gusti li ho capiti e apprezzati con il passare del tempo.
A 30 e anta anni ora stravedo per i cardi,o gobbi.
In umido con la salsiccia.
Ma anche fritti,i primi che ho avuto il coraggio di assaggiare…
E’ un piatto semplice ma che da l’idea di casa,di accogliente.
Il camino accesso,la salsiccia che sfrigola.
Ho reso l’idea?


Ps. Non è che ora mangio proprio tutto tutto…
Alcuni tabù sono rimasti : fegato,trippa e simili.
Non sono ancora pronta.



























GOBBI IN DUE SERVIZI 


ingredienti : per 2 persone affamate


8 salsicce grosse 
1 mazzo di cardi o gobbi
olio evo
olio di semi
2 uova 
pangrattato
farina
sale


Lavate e pulite i cardi (a proposito,i cardi sono quelli di forma allungata,i gobbi li riconoscete perchè sono più gobbi e più dolci) togliendo i filamenti esterni con l’aiuto di un coltello.
Vi consiglio l’utilizzo di un paio di guanti usa e getta se non volete ritrovarvi le mani nere.
Mano a mano che li pulite e li tagliate in quadrotti,immergeteli in una ciotola in cui avrete stemperato 30 gr di farina.
In questo modo perderanno l’amaro e diventeranno bianchi.
Potete aggiungere anche succo di limone per ritardare l’ossidazione ma io non l’avevo per cui ne ho fatto a meno.
Mettete a bollire abbondante acqua salata e tuffateci i gobbi.
Fate cuocere coperti per circa 40 minuti,controllate con una forchetta che diventino teneri. Nel frattempo tagliate in due le salsicce e fatele cuocere in una casseruola con poco olio. Aggiungete qualche cucchiaio di acqua se dovessero asciugarsi troppo. Tenete coperto e fate cuocere bene finchè la salsiccia inizierà a dorarsi. In questo modo perderà parecchio grasso che potrete evitare di mangiare scolandole.
Controllate i gobbi e una volta pronti scolateli e raffreddateli subito con del ghiaccio o dell’acqua fredda.
Ora tenete da parte circa 10 quadrotti di gobbi e immergeteli in una ciotola con qualche cucchiaio di farina.
Lasciate riposare e fate scaldare poco olio in una padella in cui unirete i gobbi e le salsicce scolate dall’olio di cottura.
Coprite e fate cuocere per 15/20 minuti in modo da unire bene i sapori e ammorbidire la carne.
Tornate al fritto,mettete l’olio di semi sul fuoco e mentre raggiunge la temperatura togliete i gobbi infarinati,passateli nelle uova sbattute e poi nel pangrattato (se utilizzate 3 ciotole farete meglio).
Tuffateli nell’olio ben caldo,fate cuocere per qualche minuto e quando saranno ben dorati scolateli e adagiateli su carta da cucina.
Salate e aspettate a gustarli qualche secondo visto che dovreste essere pronti anche con i gobbi in umido,impiattate e irrorate con il sughetto di cottura. 
Più comfort di così…











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10 Comments

  • Reply Cuoca Pasticciona 6 novembre 2013 at 22:19

    Si sa che da bambini si è molto più capricciosi, io di norma ho mangiato sempre tutto anche se alcune cose (fegato e trippa per esempio eheh) non le mangio tutt'ora e proprio non le voglio assaggiare. Comunque complimenti per questo delizioso piatto!

    • Reply latagliatellanuda 7 novembre 2013 at 20:22

      Eh si fegato e trippa no no!!! Ti capisco!
      Da bambina mai avrei mangiato la salsiccia e anche i gobbi!!! Invece ora li amo!
      Un bacio

  • Reply Chiara Setti 6 novembre 2013 at 23:08

    Ah se sapessi quante cose non mangiavo da piccola di cui invece ora vado matta…poi farti un elenco infinito..e i cardi erano tra quelle che "proprio NO" mentre adesso li adoro!! 🙂

    • Reply latagliatellanuda 7 novembre 2013 at 20:24

      Lo sapevo che non ero l'unica,evvai!!
      Fritti sono super buoni!!
      Bacio!

  • Reply Mirtillo E Lampone 7 novembre 2013 at 16:33

    Uhhhmamma anche io ero capricciosa, ma più per altri "principi" importanti che altro! Io penso che tutti dobbiamo fare i nostri step…per esempio io odio i piselli però mentre prima non li mangiavo adesso se sono mischiati con altro li mangio e via 🙂 Oppure le chiocciole ora non le mangio più e quando ero piccola (!!!!!!) si…rendiamoci conto!
    Ti abbraccio stella bella!

    • Reply latagliatellanuda 7 novembre 2013 at 20:26

      In effetti alcune cose le mangio ma non è che le adoro ; )
      Anche io non le mangio più le lumache,mi viene male!!! Ma da bambina pure io ne andavo matta!!
      Un abbraccio Berry bella!

  • Reply Acquolina 7 novembre 2013 at 17:32

    sei stata brava a cambiare e ad assaggiare, mio marito ha ancora moltissimi tabù, che fatica per me che mangio tutto!

    • Reply latagliatellanuda 7 novembre 2013 at 20:28

      Se sono cambiata io…possono cambiare tutti!!
      Scommetto ci provi sempre a far assaggiare qualcosa di nuovo a tuo marito eh?!?
      Dai magari cambia anche lui!
      Un bacio

  • Reply Patty Patty 8 novembre 2013 at 17:55

    Tesoro… se mi vedessi ora dall'alto del mio metro e 71cm per 79chili di peso MAI diresti che da piccola son ostata una inappetente praticante con l'hobby del vomito predigestivo… Da piccola non mangiavo niente, ma niente: pasta al sugo ma non doveva essercene troppo, polpette, peperoni e babà… nient'altro… Pensa che non ho toccato i friarielli fino a tre quattro anni fa… Si cambia! Buonissimo piatto! Un bascione!

    • Reply latagliatellanuda 8 novembre 2013 at 21:42

      È già si cambia con il passare del tempo eh Patty???
      Alla fine tutti da piccoli facevamo delle storie chi più chi meno per il cibo!!!
      Ora mi hai fatto venire voglia di friarielli lo sai???
      Un abbraccio!

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